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Prosegue l’attività di monitoraggio della polizia locale nelle aree della movida torinese. Nel corso del 2025 sono stati effettuati complessivamente 1.291 controlli in orario serale e notturno, che hanno portato alla contestazione di irregolarità a 617 esercizi commerciali. Le violazioni riscontrate sono state di diversa natura: dalla somministrazione di alcolici fuori dagli orari consentiti ai problemi legati a musica ad alto volume e schiamazzi, fino al mancato rispetto delle norme igieniche, all’assenza di cartelli informativi e delle necessarie autorizzazioni.

I dati sono stati resi noti dall’assessore comunale al Commercio, Paolo Chiavarino, in risposta a un’interpellanza presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Ferrante De Benedictis, incentrata proprio sulla gestione della movida in città.

Nel bilancio rientrano anche le revoche di concessioni per dehors e padiglioni, disposte in seguito a violazioni del regolamento comunale: nel corso dell’ultimo anno è stato adottato un solo provvedimento di questo tipo. Particolare attenzione è stata riservata ai controlli estivi nelle zone considerate più sensibili, a seguito delle segnalazioni dei residenti per disturbi alla quiete pubblica e al riposo notturno.

Nel dettaglio, tra giugno e luglio, gli agenti della polizia ambientale dei vigili urbani sono intervenuti quattro volte in due locali del Quadrilatero Romano. Le rilevazioni fonometriche effettuate hanno evidenziato, in entrambi i casi, il superamento dei limiti di emissione sonora consentiti in ambito residenziale.

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