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Il Consiglio comunale di Torino ha dato il via libera a una mozione presentata dal consigliere di Radicali +Europa, Silvio Viale, volta a garantire alle donne il diritto all’anonimato durante tutto il percorso assistenziale e puerperale. L’atto impegna l’amministrazione a sensibilizzare consultori, Asl Città di Torino, ospedali, ordini professionali e operatori sanitari affinché la richiesta della donna di non essere nominata venga rispettata e gestita correttamente.

La mozione sollecita inoltre che, in sede Anci, venga evidenziata la necessità di una legge nazionale che tuteli le donne che scelgano di lasciare i neonati nelle “culle per la vita” o in altri luoghi sicuri, senza che tale decisione comporti rischi per la loro vita o per la salute del bambino.

Infine, l’atto chiede il coinvolgimento dei parlamentari eletti nei collegi torinesi affinché promuovano iniziative legislative per regolamentare la materia. La mozione è stata approvata con l’inserimento di un emendamento della consigliera Ivana Garione e di un successivo subemendamento proposto dallo stesso Viale.

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