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È in programma per domani, nella sede della Città metropolitana di Torino, la Conferenza dei servizi chiamata a esprimersi sull’approvazione del progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana–Orbassano dell’asse ferroviario Torino-Lione. Un passaggio chiave nell’iter dell’opera, destinato a riaccendere il confronto politico e territoriale.

All’incontro prenderanno parte, tra gli altri, il commissario straordinario Calogero Mauceri, la vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino e l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino, oltre ai tecnici di Rfi, società del Gruppo Ferrovie dello Stato incaricata della progettazione.

Intanto, nelle ultime settimane, contro il progetto si è già attivata la mobilitazione del movimento No Tav, che continua a contestare la realizzazione della nuova tratta. Il tema è diventato terreno di scontro anche sul piano politico. I partiti del centrodestra, insieme ad Azione, hanno criticato duramente la decisione della giunta comunale di Rivoli di istituire una commissione tecnica sulla tratta Orbassano–Avigliana. «Si tratta – ha affermato Alessandra Binzoni, vicepresidente del gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale – di una commissione composta da storici esponenti del fronte del “No”».

Di segno opposto la posizione di Alleanza Verdi Sinistra, che ha invece difeso le scelte dei sindaci dei comuni coinvolti dal tracciato della nuova linea, rivendicando il diritto degli enti locali a un approfondimento tecnico e politico sull’impatto dell’infrastruttura.

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