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Momenti di tensione ieri mattina nella casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, dove intorno alle 10:30 un gruppo di detenuti di origine nordafricana ha provocato gravi disordini nella nona sezione del Padiglione B. Secondo quanto riportato dal Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, i detenuti avrebbero chiesto la consegna immediata di generi di monopolio, in particolare sigarette. Il personale ha spiegato che la distribuzione sarebbe avvenuta il giorno successivo per problemi organizzativi già comunicati dalla direzione.
Nonostante le rassicurazioni, gli animi si sono surriscaldati. Al rientro dall’ora d’aria, i detenuti hanno danneggiato le strutture: un termosifone è stato sradicato dalle docce e, usando materassi e suppellettili in legno, è stato appiccato un incendio all’interno delle celle. La polizia penitenziaria è intervenuta rapidamente, domando le fiamme e mettendo in sicurezza gli altri detenuti.
Tre agenti hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere per intossicazione da fumo, con una prognosi di quattro giorni. “Ancora una volta il personale ha dimostrato grande professionalità e senso del dovere – commenta Vicente Santilli, segretario regionale Sappe Piemonte – intervenendo tempestivamente in una situazione ad alto rischio”. Il segretario generale Donato Capece esprime piena solidarietà agli agenti, sottolineando il coraggio e l’abnegazione con cui hanno affrontato l’episodio.