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Si nascondeva un orco dietro all’amico di famiglia a cui erano state affidate, in più occasioni, due sorelline che all’epoca dei fatti avevano quattro e cinque anni. L’uomo, un 43enne originario di Mondovì (Cuneo), residente nel Roero, è stato condannato a sei anni e quattro mesi di carcere dal gup di Torino. L’inchiesta per abusi sessuali nei suoi confronti era partita lo scorso anno dalle rivelazioni della più grande delle due bambine. Considerato una sorta di zio per le sorelle, era stato anche padrino di battesimo della più piccola. A inchiodarlo sono stati i filmati delle telecamere nascoste dalla Dda nella sua abitazione. L’indagato è finito in carcere, poi agli arresti domiciliari dallo scorso aprile, dovendo rispondere anche di possesso di materiale pedopornografico. Nei telefonini sequestrati erano stati trovati video e foto di minori in pose esplicite: c’erano anche alcune immagini delle sorelline. Il processo si è tenuto con il rito abbreviato. La perizia psichiatrica disposta dal tribunale ha accertato che l’imputato, pur affetto da un disturbo parafiliaco, era in grado di intendere e di volere al momento dei fatti.

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