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E’ un pomeriggio di fine agosto a Torino, in Lungo Po Antonelli. Ai poliziotti che lo hanno interrogato avrebbe riferito tutti i dettagli del drammatico episodio accaduto in zona Vanchiglietta, riportati dal quotidiano La Stampa. L’uomo, si tratterebbe di un gommista torinese di 39 anni, avrebbe detto di essere stato scippato della collanina d’oro da due ragazzi in monopattino, nel viale che costeggia il fiume Po. La ricostruzione, poi, si mischia con le testimonianze delle tante persone presenti sul posto, in un pomeriggio d’estate, lungo il percorso ciclopedonale alberato che separa la strada dal fiume. Dopo lo scippo, l’uomo sarebbe salito immediatamente sul suo Suv, quindi il breve inseguimento, per speronarli poi con l’auto all’angolo tra il Lungo Po e via Andorno. Uno dei due giovani, sarebbero entrambi nordafricani, rimane a terra, esanime. L’altro cerca di scappare, ma viene aggredito dall’inseguitore con una raffica di calci e pugni. Una furia che viene placata soltanto dall’intervento di alcuni passanti. Il 39enne avrebbe quindi recuperato la collanina d’oro per poi ripartire velocemente.
Di lì a poco si sarebbe recato presso una stazione dei carabinieri per sporgere denuncia contro lo scippo, ma proprio lì sarebbe stato intercettato dagli agenti delle volanti che lo stavano cercando. L’automobilista viene arrestato. Uno dei due giovani viene portato al CTO e si trova in gravi condizioni in prognosi riservata intubato, con un trauma cranico e uno toracico. L’altro, che dopo aver subito il pestaggio era riuscito ad allontanarsi, viene intercettato e fermato dai poliziotti in Barriera di Milano. L’automobilista scippato rischia ora di essere accusato di diversi reati, tra i quali il tentato omicidio. Sono al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere della zona, per ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto.

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