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La Juve soffre, rischia, ma porta a casa tre punti pesanti in Europa League. Ad Alkmaar i bianconeri superano 2-1 l’AZ, centrano la seconda vittoria consecutiva dopo il successo sul Napoli e salgono a quota 10 in classifica. Decidono Koopmeiners e Kolo Muani, ma nel finale serve anche un pizzico di fortuna. La serata è quella del derby in famiglia tra i fratelli Koopmeiners. E proprio Teun, accolto dallo striscione dedicato ai due fratelli dalla tifoseria olandese, lascia il segno dopo meno di venti minuti. La giocata nasce dalla destra, dove Kolo Muani sfonda con continuità: pallone in mezzo e sinistro vincente dell’ex di turno per l’1-0 bianconero. La Juve gestisce, crea ancora con Alajbegovic e poi colpisce nel momento più complicato. Woltemade inventa, Kolo Muani finalizza: mancino preciso e raddoppio che sembra chiudere il discorso già prima dell’intervallo.
Nella ripresa Spalletti si affida anche all’esperienza e ai centimetri di Bremer per respingere gli assalti dell’AZ, ma nel finale i bianconeri si complicano la vita. Un errore difensivo spalanca la porta a Meerdink che all’88’ riapre la partita. Gli olandesi si riversano in avanti, trovano addirittura il pareggio nei minuti di recupero, ma la rete viene annullata per fuorigioco. È l’ultimo brivido di una serata che consegna alla Juventus altri tre punti fondamentali. Con 10 punti in quattro partite i bianconeri restano in corsa per un posto tra le prime otto e l’accesso diretto alla fase a eliminazione diretta.

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